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Decreto mille proroghe: proroga dei termini per adempimenti di sicurezza e salute

Il 1 marzo 2017 è entrata in vigore la legge del 27 febbraio 2017 n. 19, relativa alla conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante “Proroga e definizione di termini. Proroga del termine per l’esercizio di deleghe legislative” (cosiddetto Decreto Milleproroghe).

In termini di sicurezza e salute si segnalano le seguenti proroghe:

  • Adeguamenti antincendio: Il termine di adeguamento alla normativa antincendio per gli edifici scolastici ed i locali adibiti a scuola, e per gli edifici ed i locali adibiti ad asili nido è prorogato al 31 dicembre 2017. Il termine per la revoca dei finanziamenti per mancato affidamento dei lavori di adeguamento antincendio è prorogato al 31 dicembre 2017. Il termine per l’adeguamento alle disposizioni sulla prevenzione incendi delle strutture alberghiere che superino i 25 posti letto è differito al 31.12.2017.
  • Macchine agricole: l’obbligo di abilitazione per i trattori agricoli o forestali a ruote o cingoli, a motore, con almeno due assi e una velocità non inferiore a 6 km/h, è differito al 31 dicembre 2017. Quindi i corsi di prima formazione devono essere svolti entro tale data mentre i corsi di aggiornamento devono essere svolti entro il 31 dicembre 2018.
  • SINP (Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione): Le disposizioni relative all’attuale modalità di gestione dei registri degli esposti ad agenti cancerogeni e biologici restano in vigore sino al 12 ottobre 2017.
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Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro

Il 2 febbraio 2017 è entrata in vigore la norma UNI EN ISO 7010:2017, che contiene una raccolta di simboli armonizzati e prescrive i segnali di sicurezza da utilizzare nella prevenzione all’interno dei luoghi di lavoro.

In linea con i dettami del dell’art.18 (Obblighi del Datore di lavoro e dei Dirigenti) del D.Lgs 81/08, che al punto z) riporta l’aggiornamento delle misure di prevenzione in relazione al grado di evoluzione della tecnica, si ritiene che i datori di lavoro, per i futuri allestimenti o per la sostituzione della segnaletica usurata, debbano fare riferimento ai simboli e ai segnali presenti in questa nuova norma.

In questa fase si invita comunque a porre la massima attenzione alla coerenza complessiva della segnaletica utilizzata al fine di non incorrere in situazioni di confusione ingenerate dall’uso misto dei segnali.

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SISTRI – Proroga sanzioni

Il Decreto Decreto Legge n. 244 del 30 dicembre 2016 (“Milleproroghe”) stabilisce che fino al 31/12/2017 dovranno essere utilizzati sia i registri di carico/scarico e i formulari che il SISTRI.
Le sanzioni relative agli errori di compilazione delle operazioni SISTRI potranno essere applicate a partire dal 01/01/2018.

Si ricorda invece che le sanzioni per la mancata iscrizione al SISTRI dei soggetti obbligati (sanzione amministrativa da 15.500 a 93.000 euro) e per l’omesso pagamento del contributo annuale (sanzione amministrativa da 15.500 a 93.000 euro) sono già applicabili.

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Decreto Ministeriale n.183 del 25 maggio 2016

Dal 12/10/2016 è in vigore il Decreto Ministeriale n.183 del 25 maggio 2016, pubblicato sul S.O. n.42 alla G.U. n.226 del 27 settembre 2016, relativo al regolamento per la realizzazione e il funzionamento del SINP (Sistema Informativo per la Prevenzione nei luoghi di lavoro).

A far data dal 12 ottobre 2017 (data differita dal Decreto Milleproroghe 2017), le aziende dovranno comunicare al SINP, ai soli fini statistici e informativi, tramite procedura telematica, ed entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico, i dati e le informazioni relativi agli infortuni sul lavoro che comportino l’assenza dal lavoro di almeno un giorno escluso quello dell’evento.
Questo obbligo era già previsto dall’art.18 comma 1 lettera r) del D.Lgs 81/08, in accordo anche con l’art.1bis. Si attendeva solo il Decreto attuativo, ora pubblicato, per renderlo operativo.

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Rischi derivanti dall’esposizione dei lavoratori a campi elettromagnetici

Il D.Lgs 159/2016 recepisce nell’ordinamento giuridico italiano la Direttiva 2013/35/UE che abroga la Direttiva 2004/40/CE.

Questo decreto si inserisce nel “testo unico sicurezza” D.Lgs 81/08 al titolo XIII (agenti fisici) capo IV, riferito ai CEM (campi elettromagnetici) e introduce modifiche e integrazioni agli  articoli 206, 207, 209, 210, 211, 212. Viene inoltre aggiunto l’articolo 210 bis riferito all’informazione e formazione dei lavoratori e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

La valutazione del rischio redatta ai sensi del D.Lgs 81/08 artt. 17, 28, 29, deve tener conto di questo aggiornamento normativo.

Di notevole utilità al riguardo la “Guida non vincolante di buone prassi per l’attuazione della direttiva 2013/35/UE relativa ai campi elettromagnetici” rivolta alle PMI, predisposta nel novembre 2014 dalla Commissione Europea Direzione Generale per l’Occupazione e gli affari sociali. La guida aiuta ad effettuare una prima verifica della realtà aziendale, permettendo di individuare molte situazioni in cui non sussiste un rischio per i lavoratori in quanto l’intensità del campo elettromagnetico è di livello tale da non determinare effetti nocivi. Per scaricare la guida clicca qui.

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Aggiornamento datori di lavoro con svolgimento diretto dell’incarico di RSPP

L’Accordo Stato Regioni n.233 del 21 dicembre 2011 sancisce che l’aggiornamento della formazione dei datori di lavoro con svolgimento diretto dell’incarico di RSPP, debba avere periodicità quinquennale a decorrere dalla data di pubblicazione dell’Accordo stesso (11/01/2012). Pertanto, coloro che hanno svolto la formazione iniziale prima del 2012 dovranno frequentare i corsi di aggiornamento entro il 11/01/2017, con durata modulata in relazione al livello di rischio aziendale:

  • basso: 6 ore;
  • medio: 10 ore;
  • alto: 14 ore.
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Formazione RSPP/ASPP – Accordo Stato Regioni n.128 del 7 luglio 2016

In data 19/08/2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’Accordo Stato Regioni n.128 del 7 luglio 2016, che entrerà in vigore 15 giorni dopo la data di pubblicazione e sostituirà in toto l’accordo Stato Regioni del 26 gennaio 2006.

Il nuovo Accordo è finalizzato all’individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione.

Tra le novità introdotte si segnalano:

  • aggiunta di alcuni titoli di laurea che costituiscono esonero alla frequentazione dei corsi modulo A e modulo B (e quindi abilitano direttamente al ruolo di ASPP), rispetto a quelli già previsti dall’art.32 comma 5 del D.lgs.81/2008;
  • introduzione dell’esonero totale dal modulo A, B, C per coloro che sono in possesso di un certificato universitario relativo al superamento di uno o più esami sovrapponibili ai contenuti dei corsi disciplinati dal presente accordo;
  • ridefinizione dei moduli di formazione con l’introduzione di un modulo B comune a tutti i settori produttivi (48 ore) e di 4 moduli SP di specializzazione;
  • eliminazione degli enti bilaterali dall’elenco dei soggetti formatori e riconoscimento esclusivo degli organismi paritetici (per il comparto rappresentato);
  • definizione di un monte ore di aggiornamento pari a 20 ore nel quinquennio per gli ASPP e di 40 ore nel quinquennio per gli RSPP, consentito interamente in e-learning.

Si evidenzia inoltre che la formazione pregressa viene riconosciuta come valida e che nell’Accordo si esplicita che il mancato aggiornamento quinquennale non determina la perdita della qualifica, ma solamente una temporanea sospensione della possibilità di esercitare l’incarico.

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SISTRI – Nuovi manuali

In data 18/07/2016 sono state pubblicate sul sito www.sistri.it le nuove guide rapide per produttori, trasportatori, destinatari ed intermediari.

Sono inoltre spiegati alcuni casi particolari come la microraccolta, la gestione dei rifiuti respinti, il trasporto intermodale e il trasporto transfrontaliero.

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SISTRI – Il nuovo regolamento

Il D.M. n.78 del 30 marzo 2016 introduce alcune novità in merito al Sistema Informatico di Tracciabilità dei Rifiuti, in particolare a livello operativo:

  • per le imprese iscritte al SISTRI nella categoria “produttore”, che sono autorizzate al trasporto in conto proprio dei rifiuti pericolosi, diventa obbligatoria l’iscrizione al SISTRI anche come trasportatori.
  • non è più necessario preparare la Scheda SISTRI Area Movimentazione con un anticipo di 2 ore (trasportatore) o 4 ore (produttore).

Si segnala inoltre la pubblicazione del nuovo manuale operativo sul sito www.sistri.it, che oltre a riportare le novità di cui sopra, introduce ufficialmente, al capitolo 5.3, le modalità operative per la gestione delle differenze tra peso dichiarato e peso verificato a destino (rettifica giacenza).

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Nuovo Regolamento relativo alle apparecchiature contenenti idrofluorocarburi (HFC)

Il Regolamento di esecuzione (UE) n.2016/879 del 2 giugno 2016 stabilisce le modalità per la redazione della dichiarazione di conformità relativa alle apparecchiature di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti idrofluorocarburi (HFC).

A partire dal 01/01/2017 gli importatori e i fabbricanti delle apparecchiature contenenti idrofluorocarburi, dovranno redigere tale dichiarazione utilizzando il modello di cui all’allegato I al Regolamento sopra citato. Gli stessi dovranno inoltre conservare le dichiarazioni di conformità e la documentazione relativa agli idrofluorocarburi, così come elencata nell’art.2.

A partire dal 01/01/2018 gli importatori di apparecchiature contenenti idrofluorocarburi non ancora immessi sul mercato, dovranno richiedere la verifica della documentazione e della dichiarazione di conformità da parte di un organismo di controllo indipendente. Gli stessi entro il 31 marzo di ogni anno dovranno trasmettere il documento di verifica relativo ai dati dell’anno precedente, mediante apposito strumento web messo a disposizione sul sito della Commissione Europea.