Una recente sentenza della Corte di Cassazione (Cass. Pen., Sez. IV, n. 14596 del 22 aprile 2026) ha fornito importanti chiarimenti sul ruolo dell’impresa affidataria e sui suoi obblighi in materia di salute e sicurezza nei cantieri
Che cosa è l’impresa affidataria?
È l’impresa che riceve dal committente l’incarico di eseguire un lavoro e che successivamente affida in tutto o in parte le lavorazioni ad altre imprese esecutrici (subappaltatori).
Quali obblighi ha l’impresa affidataria?
La Cassazione ha chiarito che l’impresa affidataria non ha l’obbligo di vigilanza continua sui lavoratori delle imprese esecutrici, ma ha principalmente un ruolo di organizzazione, coordinamento e verifica preventiva delle condizioni di sicurezza (es: verificare l’idoneità delle imprese subappaltatrici, verificare che siano disponibili lavoratori, attrezzature e mezzi adeguati, verificare i POS delle imprese esecutrici, coordinare le attività tra le diverse imprese presenti).
L’impresa affidataria deve verificare che il cantiere sia organizzato in modo da consentire alle imprese esecutrici di lavorare in sicurezza (Es.: che siano disponibili accessi sicuri al cantiere, che i percorsi di transito siano utilizzabili, che le interferenze tra diverse imprese siano gestite, le imprese esecutrici ricevano le necessarie informazioni operative).
Quindi, l‘impresa affidataria non è il “controllore” di tutti i lavoratori presenti in cantiere; il suo compito è creare, mantenere e documentare le condizioni organizzative e gestionali, affinché le imprese esecutrici possano operare in sicurezza. La vigilanza quotidiana sui lavoratori resta invece responsabilità delle singole imprese esecutrici.


